SaMoTer Outlook - Report edilizia
(settembre 2019)

La ripresa delle costruzioni si estende al comparto delle opere pubbliche

ITALIA: INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI

EDILIZIA Valori 2018
mln €
2018 2019 2020 2021
RESIDENZIALE
di cui:
- nuovo *
- ristrutturazioni *
73.853

 

14.813
48.225
4.1

 

3.7
2.9
3.5

 

4.2
3.2
1.5

 

3.0
1.0
1.4

 

2.7
1.0
NON RESIDENZIALE 41.740 4.2 3.6 2.8 2.1
GENIO CIVILE 23.691 -2.0 3.0 4.5 2.5
TOTALE COSTRUZIONI 139.284 2.9 3.5 2.4 1.8

 

* al netto dei costi di trasferimento della proprietà

 

Andamento volatile nel primo semestre

Gli investimenti in costruzioni sono stati caratterizzati nella prima metà del 2019 da una elevata variabilità, influenzata anche dalle condizioni climatiche: alla forte crescita del primo trimestre è seguito un parziale rientro nei tre mesi successivi, andamento condiviso sia dalla componente residenziale sia dagli altri comparti. In termini tendenziali la variazione degli investimenti è comunque rimasta ampiamente positiva (3.2% nel secondo trimestre). Le informazioni congiunturali si presentano contrastanti ma, nel complesso, tendono a suggerire un’evoluzione più moderata nella seconda metà dell’anno. L’indice di produzione nelle costruzioni, dopo il balzo del primo trimestre e la correzione dei mesi primaverili, ha sostanzialmente ristagnato tra maggio e luglio. Il clima di fiducia delle imprese operanti nel settore ha invece recuperato in settembre, dopo il ripiegamento di agosto, e si è confermato su livelli più elevati rispetto agli altri settori dell’economia. In particolare, nel residenziale permangono indicazioni positive sugli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, che continuano a dare un contributo rilevante all’attività in questo comparto su impulso delle agevolazioni fiscali. Emergono, invece, segnali di una battuta d’arresto dei permessi a costruire per nuove abitazioni, caratterizzati da una flessione congiunturale nel quarto trimestre 2018. I permessi sono risultati in calo anche per i fabbricati non residenziali, per il terzo trimestre consecutivo.

 

Tab. 1 - Investimenti in costruzioni per comparto (var.% su trim. prec.)

Investimenti in costruzioni

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat

 

Tab. 2 - Indice di produzione e clima di fiducia delle imprese di costruzioni (2010=100)

Indice di produzione e clima di fiducia delle imprese di costruzioni

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat

 

Prosegue la ripresa delle transazioni

La dinamica espansiva delle compravendite nel mercato residenziale ha trovato conferma nel secondo trimestre, seppure con un ritmo (3.9% in termini tendenziali) inferiore a quello registrato nel periodo precedente. In linea con il dato nazionale, il rallentamento della crescita ha accomunato tutte le aree. Il mercato immobiliare non residenziale è risultato caratterizzato da andamenti diversificati nei principali comparti: la crescita degli scambi prosegue nel segmento del terziario-commerciale, mentre per quello produttivo si rileva una lieve flessione rispetto ai volumi scambiati nel periodo corrispondente del 2018.

 

Tab. 3 - Permessi a costruire residenziali (migliaia, cumulata 4 trimestri)

Permessi a costruire residenziali

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat

 

Nonostante un contesto di ripresa delle compravendite, i prezzi delle abitazioni non hanno ancora raggiunto una completa stabilizzazione, registrando un’ulteriore lieve flessione tendenziale nel secondo trimestre (-0.2%), imputabile unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, a fronte di un aumento nel segmento del nuovo. Il dinamismo delle transazioni residenziali ha continuato a ricevere impulso dal canale creditizio, anche se nel primo trimestre 2019 la crescita dei mutui erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni ha frenato, risentendo del rallentamento dei nuovi contratti e soprattutto della nuova contrazione delle surroghe.

 

Tab. 4 - Permessi a costruire non residenziali (migliaia di m2, cumulata 4 trimestri)

Permessi a costruire non residenziali

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat

 

Tab. 5 - Compravendite e prezzi delle abitazioni (indici 2010=100)

Compravendite e prezzi delle abitazioni

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat e Agenzia delle Entrate

 

Inversione di tendenza per le opere pubbliche

L’andamento degli investimenti fissi lordi delle PA ha evidenziato segnali di ripresa, con una crescita del 6.9% nominale nel primo semestre, sostenuta dalle misure adottate negli ultimi anni per il rilancio degli investimenti pubblici, a partire dallo sblocco degli avanzi di bilancio delle amministrazioni locali per la realizzazione di opere pubbliche. La ripartenza del mercato dei lavori pubblici è peraltro confermata dalle informazioni sui bandi di gara, il cui importo ha fatto segnare una crescita significativa (42.8%) nei primi otto mesi dell’anno, grazie al traino degli appalti banditi dalle Ferrovie e dei Comuni.

 

Confermata la stima di crescita per il 2019

Nonostante il ripiegamento del secondo trimestre, si conferma (al 3.5%) la stima di crescita degli investimenti in costruzioni nella media del 2019. La dinamica espansiva si presenterebbe diffusa a tutti i comparti di attività, incluso il genio civile che, beneficiando della ripresa degli investimenti pubblici, vedrà arrestarsi una lunga fase di correzione.

 

Attese di consolidamento nel 2020-2021

Per il 2020-2021 si prevede un consolidamento della tendenza positiva delle costruzioni, con incrementi nell’ordine del 2% medio annuo. L’impulso principale alla crescita è atteso derivare dal genio civile, nell’ipotesi che sia data completa attuazione ai provvedimenti legislativi recentemente varati a favore del comparto, inclusi nei decreti “Sblocca cantieri” e “Crescita”.

Nel primo caso è, infatti, necessaria l’approvazione del regolamento attuativo del Codice degli Appalti e manca la nomina dei Commissari per lo sblocco dei cantieri, mentre nel secondo non sono stati ancora approvati i decreti attuativi per l’istituzione del Fondo “Salva opere” e del Fondo di garanzia per le PMI edili. Il nuovo esecutivo ha peraltro confermato l’impegno al rilancio delle infrastrutture e alla riqualificazione urbana, annunciando lo stanziamento di risorse aggiuntive nella Legge di bilancio per il 2020. In particolare, sono considerati prioritari il piano per la manutenzione straordinaria previsto nell’aggiornamento del Contratto di programma 2016-2020 dell’Anas e gli investimenti nella rete ferroviaria inclusi nell’aggiornamento del Contratto di programma di RFI per il 2017-2021.

 

Tab. 6 - Investimenti fissi lordi della PA (var. % annua)

Investimenti fissi lordi della PA

Fonte: elaborazioni Prometeia su dati Istat

 

Nello stesso periodo anche l’edilizia residenziale dovrebbe mantenere un profilo espansivo, sebbene a ritmi più contenuti di quelli del biennio 2018-2019; quest’ultimo comparto continuerà a beneficiare del contributo positivo degli investimenti nella riqualificazione, sostenuti dalla proroga da noi ipotizzata degli incentivi fiscali, e vedrà consolidarsi la ripresa delle nuove abitazioni, in un contesto ancora favorevole alla domanda abitativa.